...il canto di Giuseppina Mira, animato dalla luce della speranza, riesce a infondere nell’animo del lettore i valori non obliterati dell’esistere… è il richiamo etico alla pulizia dell’animo, che non insegue sogni tanto ineffabili quanto ambigui, o vacue illusioni, ma si attesta su una visione positiva della vita...
Da “Storia della Letteratura Italiana Secondo Novecento” - Editore “Miani”



