In memoria dell’archeologo Alexander Hardcastle, nell’ambito della manifestazione organizzata dal dott. Paolo Cilona, presidente del CEPASA e del Premio Internazionale “TELAMONE”, Giuseppina Mira ha letto una sua poesia con cui ha reso omaggio al munifico capitano inglese che sentì suo il respiro della Valle dei Templi ed esalò il suo ultimo respiro tra le braccia della Valle che gli apparteneva e che oggi appartiene a tutti, essendo stata dichiarata dall’UNESCO “Patrimonio dell’Umanità”.
Tutto ciò ci fa comprendere che il vero patrimonio è l’amore ed Alexander Hardcastle che “diede tanto al territorio di Agrigento” ci sprona a tutelare, rispettare, amare la Valle dei Templi e d’altronde amarla vuol dire fare coesistere passato e presente, fare fiorire un mito ricco di prospettive per il futuro. Il mito diventa storia, epos quotidiano e rientra in tale epos la grandezza dell’uomo, la grandezza della civiltà. La manifestazione, pregnante di un significato storico molto eloquente, si è svolta presso l’ex Collegio dei Filippini il 26 ottobre, alle ore 16.30, davanti ad un pubblico molto qualificato.



