Nel settantottesimo anniversario della morte del capitano inglese Alexander Hardcastle, avvenuta il 27 giugno 1933, ad Agrigento, si è svolta una commovente cerimonia di commemorazione presso la sua tomba. Vi hanno partecipato Paolo Cilona, presidente del Centro Programmazione Azione Sociale di Agrigento;
Attilio Dalli Cardillo, presidente della Sezione Storia Patria di Agrigento; Pio Lo Bue, il fotoreporter Enzo Vella, Calogero Savatteri, Salvatore Alaimo, Gaetano Marongiu, presidente provinciale della Associazione Nazionale degli Insigniti Ordine Cavallereschi, e Salvatore Lauricella, presidente dell’Associazione Proprietari Edilizia e consigliere comunale. Il capitano inglese, durante il suo lungo soggiorno ad Agrigento, ha portato a termine magnifiche opere nella Valle dei Templi e nel monastero di Santo Spirito. Egli è stato ricordato con un discorso di Paolo Cilona e con la lettura della poesia di Giuseppina Mira, con cui si è reso omaggio alla generosità di chi ha amato moltissimo Agrigento.
AD ALEXANDER HARDCASTLE
Solo una vacanza avevi detto
ma il tuo cuore trovò il suo respiro
nel mistero della Valle dei Templi
nel silenzio che parlò di bellezza
nel presagio di armonie accarezzate
dall’aurora.
E il sole abitò nella tua vita
e riportò alla luce
il fascino del tempo senza tempo
il nuovo sorriso delle colonne da te acceso
per fare brillare lo sguardo del passato
nelle iridi del presente
nelle iridi del futuro.
La storia consacrò il tuo prodigio
ma il buio ti aggredì all’improvviso
e il vento pietoso non disperse il tuo sogno
di dormire tra le braccia della tua Valle
di guardare oltre il muro il tuo Tempio
che ha il colore e il profumo
del pane dell’Amore
che tu donasti ad Agrigento
e che oggi Agrigento ti dona
mentre ti dice:
fammi sognare ancora.
Giuseppina Mira



