Presentato ieri pomeriggio presso la biblioteca regionale - museo "Luigi Pirandello" di Agrigento “Craxi incontra Pirandello e Sciascia”, di Paolo Cilona, presidente del “Premio Internazionale Telamone”.
A dieci anni dalla sua scomparsa, il Cepasa lo ricorda con questo libro, omaggio alla sua attività politica, ma soprattutto al suo interesse per la letteratura siciliana.
L’autore ne ricorda la venuta ad Agrigento nel 1976, anno in cui lo accompagnò in visita alla Noce di Racalmuto da Leonardo Sciascia e alla casa natale di Luigi Pirandello. “Per me – dice l’autore- è occasione per celebrare e risvegliare i fatti della mia memoria, nel ricordo di un grande incontro”.
Alla presenza di illustri personalità come l’ambasciatore tunisino in Italia Habib Achour e il console tunisino di Palermo, Abderrahmen Mansour, sono intervenuti, davanti un numeroso pubblico, noti esponenti del modo politico e culturale agrigentino tra cui Mario Gaziano, Enzo Di Natali, moderatore del dibattito, Gerlando Cilona, Calogero Pumilia, Angelo Capodicasa, Zino Pecoraro, il vice direttore della biblioteca Rosalia Siracusa e l’assessore Antonella Mirabile che ha portato il saluto dell’amministrazione comunale. Gradite anche le interpretazioni di Giuseppina Mira, con la lettura di “Tunisia”, poesia in omaggio alla bellezza e alla forza di questa terra, e una lettura di Nino Bellomo tratta dal libro di Paolo Cilona.
“Questo libro racchiude una storia di fedeltà e confidenza, qualità molto importanti nel mondo politico – ha commentato l’ambasciatore tunisino - una storia di amicizia raccontata in maniera disinteressata dall’autore ed è proprio per questo motivo che acquista gran peso morale. Bettino Craxi ha lasciato una forte impronta e un buon ricordo nel popolo tunisino. Lo conoscevano tutti, compresi i giovani d’oggi, perché ha vissuto tra la gente ed è stato ben accolto e acclamato.”





