Poesie lette presso l'Istituto Comprensivo Statale "G.Garibaldi" di Realmonte ed il Liceo Scientifico Statale " Santi Savarino" di Partinico, in occasione del Giorno della Memoria.
PER NON DIMENTICARE
Per non dimenticare
i brividi di solitudine
nei corpi dissanguati
dove i nidi di speranze
furono distrutti
e i sogni morirono di freddo.
Solo l’anima si alzò in volo.
La cenere attese il vento.
Finalmente si squarciò
il velo nero.
Gli uomini tornarono
a credere nel cielo.
PIANSERO QUEI GIORNI
Piansero quei giorni
spogliati della luce
e torturati da ordini assurdi
che ammucchiarono gli uomini
come rifiuti
e affogarono nei lager
i loro voli.
Il cielo urlò di dolore
e strinse al suo petto
fiabe insanguinate.
Ci volle tanto tempo
prima che le curasse
e le consegnasse ai bimbi
che tornarono a sorridere.
IL GIORNO DELLA MEMORIA
Il giorno della memoria
per dare la mano a tuo figlio
e non lasciarlo solo.
MI APPARTIENE
Ha gli occhi luccicanti di comete
la bocca profumata di leggende
le mani colme di violini.
Io l’amo, figlio mio,
e non la voglio perdere.
Ha gli occhi attraversati dai rancori
la bocca affamata d’insulti
le mani grondanti di guerre.
Non l’amo ma la voglio salvare.
Danza su spiagge di respiri
e le sue impronte sono libertà
in volo verso il sole.
Io l’amo e non la voglio perdere.
Cammina su strade di sangue
e ordina massacri
che fanno morire gli aquiloni.
Non l’amo ma la voglio salvare.
Innalza preghiere
culla innocenze
sveglia orizzonti
attende arcobaleni
beve rugiade.
Io l’amo e non la voglio perdere.
Abbraccia vendette
bacia tradimenti
dona veleni
respira foschie
sparge tempeste.
Non l’amo ma la voglio salvare.
Ha radici accarezzate dall’aurora
e apre fiori di luce.
Io l’amo e non la voglio perdere.
Ha radici sfibrate dal crepuscolo
e lascia petali di morte.
Non l’amo ma la voglio salvare.
Lei mi appartiene.
Appartiene anche a te
figlio mio.
E’ la Memoria Storica.
Giuseppina Mira






