Alle vittime del terremoto in Abruzzo
IL SOGNO DIVENNE SONNO
E il terremoto inghiottì
la gioia, l’allegria.
Fu un terribile naufragio!
Il sogno divenne sonno.
La Terra sprofondò
e non fece in tempo
a dare le scialuppe di salvataggio.
I sopravvissuti s’immersero
per portare a riva
quello che restò della vita.
E poi giunsero
le zattere dell’amore
in quel mare di lutti.
La Notte
avrebbe di nuovo
ceduto il passo
al Giorno.






