A mio padre
LE TUE MANI
Era tempo di giochi
ma tu mietevi spighe
e portavi nel fienile
i covoni assieme ai sogni.
Le gocce di sudore
scendevano in processione
e brillavano come ceri accesi
davanti all’altare del lavoro
che tu bambino hai innalzato
per convinzione, per vocazione.
Le tue mani prima piccole
poi grandi hanno raccolto frutti
profumati d’onestà, di pazienza
di sacrificio, d’amore.
Le tue mani hanno raccolto aurore.
Quante stagioni di luce
per noi, tuoi figli!
Quante primavere nei nostri occhi
mentre stringiamo le tue mani
consumate dal lavoro!
Le tue mani che hanno
un odore buono.
Odore di vero uomo.







Commenti
Carissima Martina, ti ringrazio di vero cuore per l'affettuoso apprezzamento verso di me e per l'auspicio di un futuro luminoso. Ti abbraccio forte.
Giuseppina
MARTINA!
Carissima Nicla,
anche io ti saluto e ti abbraccio, ringraziandoti moltissimo per definirmi "poetessa del cuore". E' un apprezzamento che mi commuove, mi gratifica e mi onora.
Affettuosamente
Giuseppina
Nicla Morletti
Carissima Anna, le tue parole mi procurano una immensa gioia.
Giuseppina
Carissima Angela, sono felice che la mia poesia ti sia piaciuta molto.
Giuseppina
Carissima Daniela, sono commossa per il tuo graditissimo commento vibrante di stima.
Giuseppina
Carissimo Gaspare, sono molto gratificata dalle tue bellissime parole. Grazie di cuore
Giuseppina
Daniela