A Radio Vaticana in occasione del suo 75° anniversario.
RADIO VATICANA
Le tue parole sono carezze di aurore
e dentro di me il buio si scioglie.
I miei pensieri non sono più rami spogli
e le gemme diventano fiori.
La tua voce mi abbraccia.
Non sono più sola.
Ascolto i tuoi battiti
e mi sento rinascere.
Sono battiti di amicizia
che non s’impigliano nelle ombre.
Viaggio con uomini di culture diverse
ma una sola è la lingua:
quella dell’amore.
Crolla la torre di Babele.
La tua voce parla di libertà, di lealtà
di solidarietà, di giustizia
di verità.
E’ la voce del Papa e di tutti.
Ha il fascino di fare sentire uomini
gli uomini.
La cenere scivola dal cuore.
L’agonia si allontana.
La vita si accende.



