A Fulvio Frisone, alla sua mamma ed al regista, al cast del film televisivo, all’autore del libro: “Il figlio della luna”
IL FIGLIO DELLA LUNA
Con gli occhi scavati dal pianto
con il cuore ferito da pietre taglienti
non ti sei smarrita nella nebbia del dolore
ma sei corsa verso la Croce
e hai urlato la tua angoscia al Signore.
Il Suo sguardo ha incontrato il tuo
e hai capito che ti avrebbe presa per mano.
Hai attraversato con tuo figlio
giorni tortuosi, stretti, scoscesi
sull’orlo di burroni
ma sempre con fede, sempre con coraggio.
Non hai voluto che tuo figlio
paralizzato nel corpo
lo fosse nel pensiero
non hai voluto che tuo figlio si perdesse
nella notte e l’hai fatto riappropriare
della vita a colori
del sorriso dell’arcobaleno.
Gli hai insegnato a difendersi dal buio
e la luce non è rimasta raggomitolata
dentro di lui. E’ corsa come il vento
non è rimasta a terra
come foglia morta da tanto tempo.
Tu hai creduto con il cuore
e hai fatto credere tuo figlio
nel cuore.
Non l’hai avvolto in uno scialle nero
ma nel cielo
e il tuo amore infinito di mamma
ha voluto la luna per lui
figlio della luna.



