A Benedetto XVI
E continui a combattere
contro la pioggia di egoismi
che implacabile cade sulla tenda che tu alzi
per dare riparo ai sentimenti puri.
Contro le ingiustizie che abbandonano
nei deserti i sogni della gente.
Contro il delirio di chi scende nell’arena
per colpire la vita a morte.
E continui a combattere
per fare volare la libertà dei giovani
lontano dagli abissi del male
per non fare fermare dalla violenza
i battiti dell’uomo
“cuore della pace”.
E continui a combattere
per fare costruire la famiglia “sulla roccia
dell’amore coniugale, fedele e stabile”
per non fare sfruttare i bambini
e non impoverire la vita
con la perdita della loro ricchezza.
E continui a combattere
per nuove stagioni di preghiera
di dialogo, di fratellanza
di umiltà, di perdono
per essere tutti riuniti
“attorno alla mensa dell’Unico Signore”.
E continui a combattere
come un giovane
tu che non fai invecchiare l’amore
tu che fai risplendere la speranza di aurore.



