NON AVRANNO I NOSTRI COCCI
Ridotti a brandelli
ci ricomporremo
e saremo una sola cosa.
Non avranno i nostri cocci.
Più ci dividono e più ci uniscono.
Ci hanno sparsi come granelli
ma noi siamo sabbia.
Ci hanno percossi come pietre
ma noi siamo roccia.
Ci hanno straziati
come carne da macello
ma noi siamo anima.
Ci hanno bruciato le case
ma non la speranza
di tornare a giocare
con le zolle, con i fiori
con i ruscelli, con il mare
con il sole, con le stelle
con il cielo
dove voleremo come aquile
che hanno lasciato
gli artigli nelle grotte
e vogliono costruire nidi di pace.




Commenti
Sei veramente bravo!
Giuseppina
Versi coinvolgenti attraverso i quali tocchiamo con mano la possibilità di giocare con la natura che diventa, pertanto, oggetto di nostro diletto, per dono dell'entità divina che sta al di sopra, dentro di noi e che in essa si pervade.