GIURO
La vita
non parla più.
L’odio
l’ha fatta tacere.
Se potrà balbettare
giuro
che l’amerò
per sempre.
GIURO
La vita
non parla più.
L’odio
l’ha fatta tacere.
Se potrà balbettare
giuro
che l’amerò
per sempre.
Commenti
Io amo, è vero, la poesia, ma la sto amando ancora di più, perchè ho visto nella tua, una poetica a me tanto vicina, non soltanto per sentimenti, ma anche, proprio fisicamente!
Io potrei commuovermi tanto per una bella poesia, creata da chiunque, ma tu non sei chiunque, tu sei una persona del mio paese, una persona che tantissime volte ho incontrato per strada ed ho salutato, una persona con la quale non ho potuto avere un rapporto confidenziale perchè ciò lo vietavano i tempi e lo allontanava l'età, pur se non differisce poi di tanto.
In un dato momento della nostra vita l'uomo è ancora un fanciullo, ma la donna è già una donna. Poi tu, in particolare, mi apparivi così distante, allora, per la tua legiadra, fragile, ma distaccata bellezza e per la maturità che sin da allora emanavi, per cui un fanciullo, "per immatutità", come me, non poteva, alzare lo sguardo, perchè tu non ti trovavi allora nella mia stessa domensione, bensì in una parallela da me invalicabile, e per ciò, tu, irrangiugibile. Una sorta di Beatrice, ma con un Dante non pervaso d'amore, ma, nel mio caso, di vero e sincero rispetto! Che mi metteva a disagio ogni volta che, per un fortuito caso i tuoi occhi incontravano i miei! Oggi non è più così! Il trascorrere del tempo ha anche avvicinato le nostre età, rendendoci coetanei, pertanto la tua poesia la sento, se tu me lo concedi, anche mia. Io, adesso, mi posso esprimere così, liberamente con te! perchè so che posso farlo, perchè è un linguaggio che tu comprendi e che io posso finalmente tirar fuoi con la consapevolezza che non sarà inteso come una forma comunicativa meramente ampollosa, piena di inutili fronzoli e/o falsamente ricercata, invece, con te essa mi riesce naturale, come una seconda lingua, forse come una lingua dell'anima! Questa forma di linguaggio, se ascoltato in altri contesti, sarebbe immediatamente frainteso come se fosse un linguaggio amoroso, nella sua accezione di "possesso" ma non è questa invece la sua natura, essa è si, sempre pervasa d'amore, ma di un amore che travalica il concetto di amore misto: di anima e di corpo, per diventare un amore soltanto spirituale e per ciò cosmico, forse... proprio quello dell'anima. Quindi carissima Giuseppina, ecco perchè sono io a ringraziarti, perchè mi offri questa opportunità, un'opportunità che tengo e manterrò segreta, tutta per me, al fine di evitare che persino coloro i quali io amo al di sopra di tutto, anche di me stesso, possano fraintendere!
Questo, sarà, se anche me lo concederai, il mio linguaggio, ogni qual volta mi relazionerò con te! Non temere, però, non diventerò un assillo, ti cercherò qualche rara volta in cui avrò proprio bisogno, per vivere meglio, di parlare, con te, la nostra lingua!!!...... Per il resto ci saranno sempre le tue stupende poesie a confortarmi!
A presto! Carissima!
Ne sono semplicemente estasiato! Sei proprio grande! Carissima!
La vita parlerà sempre! Per quanto l'odio possa essere violento e possente, essa farà germogliare il piccolo filo d'erba che si farà strada attraverso il blocco di cemento e, rafforzandosi, finirà per ferirlo, per poi spezzarlo e renderlo in frantumi! Le belle anime come Te, non devono mai cessare di amarla, anche quando sembra non rispondere più, perchè essa, in quel frangente, starà radunando le proprie forze, all'interno del Vostro spirito, non per balbettare, ma per urlare, pacatamente, la propria forza, la propria grandezza, la propria potenza!........La VITA.... insomma! Tu e le persone come Te, siete i piccoli e fragili fili d'erba, destinati a rompere il cemento, il ghiaccio, la lava dei vulcani! E a crescere persino nelle cocenti sabbie dei deserti delle anime di chi non comprende il grande DONO! E la verità della VITA! Nel suo più vasto significato.