“Caddi come una lucciola…” 150° anniversario nascita Pirandello

Poesia dedicata a Luigi Pirandello in occasione del 150° anniversario della sua nascita e letta nell’ambito dell’evento ” Caddi come una lucciola…”,

organizzato da Paolo Cilona e Dino Barone, con la regia di Mario Gaziano, davanti alla casa natale del nostro Scrittore, premio Nobel, alle ore 3,30 del 28 giugno.

Alla manifestazione culturale, molto significativa, hanno partecipato numerosi poeti e artisti.

LUCCIOLA

Un giorno una lucciola disse a Pirandello:
-Ti sono molto grata per avere scritto:
“Una notte di giugno caddi come una lucciola”.
Spiraglio che scintilla nel buio, lanterna ai passi dell’uomo
che nel caos va in cerca d’autore
e lo trova nella luce di se stesso.
Non più arrovellamenti d’identità.
L’essenza umana è luce.
Giù la maschera! Mostra il suo splendore!
Pirandello, che era stato in silenzio ad ascoltare, esclamò:
-Dolce creatura, hai proprio ragione!  Solo se è luce l’uomo
può essere autore della vita, ma spesso la ferisce.
Il pensiero e il cuore sono taglienti come schegge di pietre.
Tutto è prigione che tarpa le ali impedendo di volare verso le aurore.
A volte, lo confesso, mi sono perso in un’alchimia di ombre
senza riuscire a districarmi.
Avevo dimenticato che la semplicità è libertà.
E la libertà non fa aggredire dal buio
nemmeno in piena notte.
È lucciola.

Giuseppina Mira

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